GGA STUDIO_Giorgio Grandi Architetto

GROHE_Training LAb_2013

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GROHE_Training LAb, Milano

[Incarico Privato, via Crocefisso 3, Milano, Italia, 2013]

Il concept elaborato per lo spazio della formazione GROHE assume in sé i valori del Gruppo, «costruendo» e mettendo a sistema – in un graduale «racconto visivo e materico» del claim Enjoy Water – i valori distintivi della nuova collezione GRANDERA (presentata al Salone 2013). Nel significato generale dell’allestimento, lo spazio Training ha il compito di «incuriosire» e di sintetizzare i valori del Brand in un gioco di comunicazione grafica e attraverso una struttura allestitiva riconfigurabile e «rinnovabile», in grado di promuovere e attivare in senso urbano l’attuale sede Corporate di Via Crocefisso, a Milano, anche dopo Salone.

Come anticipato, la costruzione di un percorso «informativo» (un manuale da esplorare) e introduttivo (un catalogo da navigare) giocato a sintetizzare la genesi creativa di GRANDERA (protagonista dell’evento Salone del Mobile 2013) diventa strategia di presentazione «riprogettabile» per nuovi e futuri eventi tematici, così come per nuove occasioni di presentazioni, conferenze, esposizioni e meeting di formazione via via programmati. La sala di formazione GROHE è una «macchina scenica» reinventabile e «rivestibile».

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Il gioco formale e l’alternarsi allestitivo di pelli architettoniche «morbide» (i materiali ARPA Industriale per l’architettura) e di strutture lignee a telaio dal disegno più rigido richiamano la caratteristica sensuale di GRANDERA, in un alternarsi di «trame» progettabili e sostituibili a necessità che – di fatto – andranno a costituire un nuovo «abaco materico» GROHE, per la pressoché infinita messa in scena di ambientazioni architettoniche e di contesti «culturali». I laminati Arpa Industriale potrebbero infatti, dopo Salone, essere sostituiti o integrati da sempre nuove materialità e supporti comunicativi «a tema». Le linee spezzate dell’ «abaco materico» giocano con le linee sinuose di un continuo supporto di videoproiezione che vela il lato finestrato, trasformando lo spazio dell’aula in un rinnovato caleidoscopio di situazioni e riferimenti contestuali.

Il linguaggio formale dello spazio formazione, attraverso il ricercato contrasto tra forme «stondate» e forme «lineari», gioca in senso allestitivo con la pluralità degli stili e dei linguaggi che GROHE, in linea con le tendenze in atto, andrà via via ad arricchire con le sue collezioni. Il gioco «magico» delle pelli architettoniche laminate che, quasi inaspettatamente, cercano di raggiungere i contesti GRANDERA proiettati sulla parete loro frontale fornisce uno stimolante gioco allestitivo sempre nuovo, facile da gestire e da realizzare.

La quinta spezzata che accoglie i visitatori sulla sinistra della sala costituirà nel tempo un utile «supporto-basette» per situazioni di presentazione, contestualizzazione e formazione di tipologia e natura sempre diversa. La possibilità data da eventuali retro-illuminazioni scenografiche e dalle intensità cangianti contribuirà a rendere di impatto e di stupefacente scenograficità l’intero allestimento. La parete verso il cortile contribuisce a dare vita dinamica alle situazioni create attraverso fondali contestualizzanti sempre diversi e di natura architettonica.

La strategia progettuale ricercata da GGAStudio per lo spazio formazione consente di realizzare «dal vero» la stimolazione visiva che è parte di ogni processo e forma di comunicazione creativa. Lo spazio diventa quindi un comodo e funzionale supporto aziendale nella costruzione e nella condivisione di «riferimenti e di linguaggi» per la formazione degli operatori e delle proprie forze vendita.

Semplicemente sostituendo e «concertando» le pelli e le luci chiamate a mettere in scena l’ambientazione o il riferimento architettonico ricercato aiuterà a realizzare scenari «tematici» di particolare efficacia narrativa. Nel caso dell’evento al Salone del Mobile 2013, la strategica partecipazione di Arpa Industriale fornirà – attraverso le numerose collezioni di finiture e materialità a catalogo – un originale e teatrale supporto narrativo alle possibili contestualizzazioni della linea GRANDERA.

L’estensione lineare e lo sviluppo spezzato della scenografia sono state pensate per supportare possibili usi «contemporanei» della sala da diversi momenti allestitivi e/o di presentazione. Nel caso di collezioni come GRANDERA, la possibilità di dedicare nicchie e momenti narrativi diversi ai diversi pezzi della linea trova supporto nella modularità dei pannelli «abaco» come pure nei pannelli proiettabili verso cortile, sorretti e resi «apribili» da supporti nascosti attraverso le nuove istallazione illuminotecniche lineari previste.